All'asta la prima Ferrari 250 GT California Spider SWB del 1960

Battuta all'asta da RM Sotheby's a Monterey 2024 (15 - 18 agosto 2024), questa rara spider di Maranello, prodotta in soli 55 esemplari, è stata venduta come da valutazione, tra i 16-18 milioni di dollari.

All'asta la prima Ferrari 250 GT California Spider SWB del 1960

Si tratta di una delle più importanti e raffinate 250 GT SWB California Spider esistenti, nonché la show car nel salone dell'auto di Ginevra del 1960.

Equipaggiata originariamente con motore Tipo 168 da competizione, fari coperti e hardtop rimovibile originale, la vettura conserva il suo colore originale ed è corredata di Certificato Ferrari Classiche Red Book che certifica i numeri corrispondenti (matching number) per motore, cambio, assale posteriore e carrozzeria.

La vettura è appartenuta a soli cinque proprietari in totale, con gli ultimi tre che l'hanno mantenuta a lungo termine negli ultimi 60 anni. Negli ultimi 16, è rimasta parte di una collezione privata.

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La SWB, acronimo di short wheel base (passo corto) che identificava i modelli della seconda serie della 250 GT California Spider, fu presentata a Ginevra nel marzo del 1960 e prodotta in sole 55 unità, tutte con guida a sinistra.

La valutazione, il risultato e i precedenti

L'esemplare oggetto dell'asta di Monterey 2024, è stato valutato tra i 16 e 18 milioni di dollari. Sulla stima e sul prezzo finale, ha influito sicuramente il fatto che si trattava della prima unità prodotta e impiegata come show car nel 1960.

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L'asta ha raggiunto il risultato stimato con la vendita al prezzo di 17.055.000 $.

I precedenti – Un esemplare del 1961 di Ferrari 250 GT Spider California è stato venduto nel 2008 per 6,4 milioni di euro. Si parlava di un'automobile appartenuta all'attore James Coburn de "I magnifici sette" e acquistata dal celebre presentatore Chris Evans.

Altri esemplari di tipo "SWB" sono stati offerti nel corso degli anni in diverse aste, senza però raggiungere il prezzo di riserva.
Nel 2022, una "LWB" del 1958 è stata venduta per poco meno di 6 milioni di euro, ma decisamente più rilevante è stata l'asta del 2017, in cui un esemplare del 1959 "LWB" in alluminio è stato aggiudicato per ben 18 milioni di dollari.
In questo caso, si trattava di una vettura che aveva partecipato alla 24 Ore di Le Mans del 1959, classificandosi al 3° posto di classe e al 5° posto assoluto.

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Le caratteristiche tecniche della Ferrari 250 GT California Spider

L'auto venduta a Monterey 2024 è stata la primissima 250 GT SWB California Spider, esemplare espositivo della Ferrari al Salone dell'Auto di Ginevra del 1960 e parte della "seconda serie" della 250 GT California Spider.
La versione spider si basava sulla 250 GT Berlinetta, con cui condivideva sospensioni, i freni e sterzo.

Identificata con la sigla "SWB" (short wheel base), questa seconda serie seguiva le orme della 250 GT California Spider a passo lungo "LWB" del 1957, costruita in soli 45 esemplari.

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La differenza di passo tra gli assi delle ruote anteriori e posteriori:
La prima serie "LWB" 2600, mentre la seconda serie "SWB" misurava 2400 mm.

Il motore

I primi esemplari della prima serie LWB montavano un motore dodici cilindri.
La distribuzione era a monoalbero con due valvole per cilindro e candele posizionate all'interno della "V", mentre l'alimentazione era affidata a tre carburatori Weber modello 36 DCL.

Il motore era posizionato anteriormente in configurazione longitudinale, con architettura V12 a 60° e una cilindrata di 2953,21 cm³. Il rapporto di compressione era di 9,2:1, mentre la potenza massima raggiungeva i 280 CV a 7000 giri al minuto nella versione a passo corto. Il cambio era a 4 rapporti più retromarcia.

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La 250 GT California raggiungeva la velocità massima di 250 / 270 km/h a seconda del rapporto al ponte finale.

I modelli di transizione tra la prima e la seconda serie, così come quelli successivi, adottavano candele esterne alla "V", un sistema di distribuzione doppio e un impianto di alimentazione con carburatori potenziati.

Carrozzeria e telaio

La carrozzeria fu progettata e costruita da Scaglietti per entrambe le serie.
Era realizzata in lamiere d'acciaio, ad eccezione delle portiere e del cofano, che erano in alluminio.

Secondo alcune fonti, nove esemplari furono costruiti interamente in alluminio.

Il telaio era di tipo tubolare in acciaio. Le sospensioni anteriori indipendenti prevedevano uno schema a quadrilateri trasversali con molle elicoidali, mentre quelle posteriori erano a ponte rigido con balestre longitudinali. Entrambe le sospensioni montavano ammortizzatori idraulici. I freni erano a disco.


Le altre Ferrari all'asta di Monterey 2024

Alla Monterey Auction dell'agosto 2024 si contavano ben 33 Ferrari, tutte prodotte tra gli anni '60 e il 2020.

Tra le più interessanti spiccava un'altra Ferrari 250 GT California Spider "Scaglietti" del 1959 a passo lungo, valutata tra 5.000.000 e 6.500.000 dollari e venduta a circa 5,6 milioni.

Degna di nota anche la Ferrari 275 GTB/6C del 1966, con una stima di circa 3.500.000 dollari (venduta a 3.481.000), e un esemplare di Ferrari 365 GTS Pininfarina del 1969, valutato attorno ai 3.000.000 di dollari, che però non ha raggiunto il prezzo di riserva.

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