Porsche 356 B Coupé: la progenitrice delle Porsche moderne (1959-63)

La terza serie della Porsche 356 è la prima a introdurre il nuovo stile che avrebbe definito l'identità delle future vetture di Stoccarda. Scopri le caratteristiche distintive, come riconoscerla e la scheda tecnica dei modelli 356 B, Super e Super 90.

Porsche 356 B Coupé: la progenitrice delle Porsche moderne (1959-63)

Presentata al Salone dell'Auto di Francoforte nel settembre del 1959, la Porsche 356 B identificava a livello commerciale il nuovo pacchetto di aggiornamenti denominato T5, che introdusse modifiche significative alla vettura.
La più evidente era il nuovo frontale con i fanali alti.

La produzione della 356 B si articolò in due distinti aggiornamenti tecnici: il primo, denominato T5, e il successivo T6.
Fu proposta in quattro diverse varianti di carrozzeria:

  • Coupé: 1959-1961 (T5), 1962 - 1963 (T6)
  • Cabriolet: 1959-1961 (T5), 1962 - 1963 (T6)
  • Karmann Hardtop: 1961 (T5), 1962 (T6)
  • Roadster: 1959 - 1961 (T5), 1962 (T6)

Come riconoscere la Porsche 356 B Coupé

L'aspetto della 356 'Tipo B' appariva decisamente più moderno rispetto alla Porsche 356 A, anticipando le linee che avrebbero ispirato la futura icona del marchio tedesco: la 911.
La "B" si differenziava nello specifico per:

  • Fari "in stile 911" ricollocati in alto.
  • Parafanghi ridisegnati, meno arrontondati e cofano ristilizzato.
  • Finestrini dotati di deflettori (sulla versione Coupé e Cabriolet).
  • Griglie di aerazione sotto il paraurti anteriore. I paraurti risultano posizionati 10 cm più in alto che sulla 356 A.
  • Griglie degli indicatori di direzione più sottili e con solo due alette cromate.
  • Assenza del portatarga posteriore, luce di retromarcia posta sotto il paraurti.
  • Profilo cromato sul cofano anteriore più grande e con un'estremità piatta in prossimità del logo.
  • Scarichi posizionati all'interno dei rostri posteriori.

La doppia griglia motore e le altre modifiche del T6

Il Model Year '62, introdotto verso seconda parte del 1961, portava con sé il nuovo aggiornamento tecnico T6, con quattro grandi ed evidenti novità che rendevano la 356 Coupé ancora più moderna:

  • Cofano anteriore con profilo squadrato.
  • Doppia griglia del cofano motore.
  • Parabrezza e lunotto posteriore maggiorati.
  • Bocchettone del serbatoio esterno posto sul lato passeggero (in precedenza era interno al cofano anteriore).

Gli interni della Porsche 356 B

All'interno, un nuovo volante a tre razze con design leggermente a calice e corona in plastica nera si abbinava ai pomelli.
La leva del cambio, più robusta, era dotata di un pomello nero di dimensioni maggiori rispetto al passato.
I sedili posteriori avevano una seduta più bassa di circa 6 cm e presentavano schienali ribaltabili separati.

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L'antifurto sulla leva del cambio – era disponibile su richiesta un sistema che bloccava il meccanismo di cambiata inserendo un fermo fissato saldamente sull'asta del cambio. Gli esemplari che dispongono di questo accessorio mostrano una levetta e una serratura ai lati della leva del cambio.

Rispetto alla precedente serie, migliorarono anche i vari comandi con le due leve sul piantone che controllavano gli indicatori di direzione, gli abbaglianti e, nella T6, la velocità dei tergicristalli.

Secondo ciò che riporta il libro Porsche 356: 75th Anniversary In risposta alle preoccupazioni dei clienti riguardo alle elevate temperature dell'olio, verso la fine della serie 356 A e successivamente sulla 356 B, Porsche decise di modificare l'indicatore della temperatura dell'olio, rimuovendo semplicemente i numeri dalla scala.

Le novità negli interni dell'aggiornamento T6

Nel 1962, con l'introduzione della T6, oltre ai già citati tergicristalli a velocità variabile, venne installato anche un orologio elettrico, subito sotto al controllo del riscaldamento, anch'esso parte delle novità.

Comparvero fessure di ventilazione sotto il parabrezza, mentre il vano anteriore, grazie al nuovo serbatoio, offriva una maggiore capacità di stivaggio.
Il tettuccio apribile in alluminio opzionale era elettrico.

Il raro sistema di ventilazione

A partire da Aprile 1963, Porsche introdusse per la Coupé un nuovo accessorio: un sistema di ventilazione dell'aria fresca.
L'impianto, progettato dall'azienda tedesca Behr (oggi parte del gruppo Mahle), era dotato di un ventilatore posto sotto la ruota di scorta, collegato a due tubi di carta posti lungo ciascun lato del vano anteriore, che convogliavano l'aria verso le prese d'aria posizionate sui lati dell'abitacolo.

La Porsche 356 Coupé T6 aveva quindi un comando di ventilazione differente a seconda del tipo di impianto di raffreddamento o riscaldamento.

Porsche 356 Coupé: Storia, Versioni, Motori e Quotazioni
Nata dal desiderio di Ferry Porsche di creare un’auto sportiva compatta, leggera e dalle linee pulite, la Porsche 356 segnò l’ingresso della casa di Stoccarda nella produzione automobilistica.

La storia, l'evoluzione e le caratteristiche di tutti i modelli della 356. Scopri quanto vale oggi.

Scheda Tecnica Porsche 356 B

Il modello base della 356 B mantenne il motore 1600 da 60 CV della precedente 356 A, mentre la 1600 Super divenne l'opzione intermedia nella gamma di potenze disponibili.

Velocità massima
Porsche 356 B 1600 161 km/h
Porsche 356 B 1600 Super 175 km/h
Porsche 356 B 1600 Super 90 185 km/h

La vera novità fu l'introduzione del motore destinato all'allestimento Super 90 (S-90), capace di erogare 90 CV e offrire prestazioni superiori, garantendo un'esperienza di guida più coinvolgente.

Tutte le motorizzazioni disponibili si basavano su un quattro cilindri boxer da 1582 cc, con distribuzione a valvole in testa (OHV) e comando ad aste e bilancieri. L'alimentazione era a carburatori, mentre il raffreddamento avveniva ad aria.

Tra le novità tecniche introdotte con il T5, figuravano i freni equipaggiati con nuovi tamburi più grandi e con alette radiali.

Porsche 356B    
Motore 626/1 1582 cc
Potenza massima (DIN) 60 HP / 4500 giri
Coppia massima (DIN) 111 Nm / 2800 giri
Alesaggio x Corsa 82.5 x 74 mm
Rapporto di compressione 7.5:1
Carburatori Solex 32 PBIC
Zenith 32 NDIX
Pneumatici 5.60 x 15 Sport
Porsche 356B S
Motore 626/2 1582 cc
Potenza massima (DIN) 75 HP / 5000 giri
Coppia massima (DIN) 117 Nm / 3700 giri
Alesaggio x Corsa 82.5 x 74 mm
Rapporto di compressione 8.5:1
Carburatori Solex 40 PICB
Zenith 32 NDIX
Pneumatici 5.60 x 15 Sport

Porsche 356 B Super 90 (S-90)

La Porsche 356 B Super 90 era disponibile da settembre 1959 e, come le altre, rimase a listino fino a luglio 1963, quando fu introdotta la 356 C.

Come la Carrera, la S-90 montava una molla a balestra supplementare al posteriore, collegata all'assale tramite tiranti, che fungeva da molla di compensazione per ridurre il sovrasterzo.

Porsche 356B Super 90
Motore 616/7 1582 cc
Potenza massima (DIN) 90 HP / 5500 giri
Coppia massima (DIN) 121 Nm / 4300 giri
Alesaggio x Corsa 82.5 x 74 mm
Rapporto di compressione 9:1
Carburatori Solex 40 PII-4
Pneumatici 165-15

Dimensioni e peso

Versione Coupé
Lunghezza 4010 mm
Larghezza 1670 mm
Altezza 1330 mm
Passo 2100 mm
Peso a secco (DIN) 935 kg

Bibliografia

  • Il libro Porsche 356: 75th Anniversary racconta la storia del modello, dalla sua nascita nel 1948 fino a oggi. Un volume dal prezzo impegnativo, ma veramente ben fatto e ricco di dettagli storici e tecnici.
  • Il grande libro della Porsche 356. Ediz. illustrata, Frutto di un'accurata ricerca tra archivi e vetture d'epoca, rappresenta un'eccellente fonte di riferimento, arricchito da immagini storiche e dettagli informativi, ideale sia per appassionati alle prime armi che per esperti del modello.
  • Immagine di copertina di RM Sotheby's.
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