1965 Lancia Fulvia Coupé 1,2: la prima serie
Le caratteristiche tecniche ed estetiche, gli identificativi del modello e le prestazioni della prima Lancia Fulvia Coupé soprannominata "leva lunga".
La Lancia Fulvia Coupé 1.2 è stata la prima versione della prima serie di Fulvia a carrozzeria coupé 2+2.
Offerta al lancio al prezzo di circa 1,5 milioni di lire, la vettura riscosse un notevole successo ed ebbe un pubblico molto variegato grazie allo stile, alla manegevolezza, all'ampia visibilità e alle finiture di pregio.
La produzione avvenne tra il 1965 e il 1970 nello stabilimento di Chivasso dove si assemblarono 20.436 vetture suddivise in due sottoversioni differenziate da piccoli interventi alla motorizzazione.
Com'è fatta
Disegnata da Piero Castagnero e ispirata nelle forme ai motoscafi Riva, la Fulvia Coupé 1,2, alla pari degli altri due modelli della prima serie, è riconoscibile principalmente per la forma trapezoidale della calandra e per l'utilizzo esteso di inserti in acciaio inox che verranno via via ridimensionati nelle successive serie.
La vettura, infatti, presenta inserti in acciaio un pò ovunque; sul cofano motore è presente un listello che lo attraversa verticalmente e termina sulla presa d'aria in metallo cromato, mentre una modanatura corre l'intero posteriore racchiudendo luci e targa. Gli inserti sono presenti anche lateralmente in zona battitacco e su tutti i vetri.
I cerchi in acciaio sono di colore avorio chantilly e non dovrebbero prevedere anelli decorativi (corniere) di serie. Sono però presenti in tutte le immagini degli archivi dell'epoca e della presentazione ufficiale al Quirinale.
I deflettori anteriori sono fissi.






Galleria immagini Lancia Fulvia 1.2 - Foto d'archivio presentazione 1965
I colori della carrozzeria offerti al lancio erano tinte pastello di colore Nero, Bianco Saratoga, Bleu Lancia, Verde Ostenda, Amaranto Montebello, Giada Bettole, e due tonalità di grigio Tor di Valle e Vinovo.
L'abitacolo della Fulvia Coupé 1,2 prima serie
La Fulvia Coupé 1,2 si caratterizza per l'utilizzo del legno sia per il volante a due razze "piene", che sulla plancia in mogano. La leva del cambio è lunga, da cui deriva il soprannome "leva lunga".
Nel quadro sono presenti oltre a tachimetro e contagiri, tre piccoli strumenti per tenere sotto controllo il livello del carburante, la temperatura dell'acqua e il manometro dell'olio motore.
E' presente un orologio (non al quarzo) e una scritta "Fulvia" davanti al lato passeggero.

I rivestimenti interni disponibili per i sedili e per i pannelli laterali erano in TVE (finta pelle), in panno Lancia o in alternativa in vera pelle (opzionale).
Il TVE nero era previsto in abbinamento con bianco saratoga, amaranto montebello e giada bettole, il TVE Cuoio con i colori bleu lancia, verde ostenda e nero, mentre il TVE Bordeux con le due vernici grigio tor di valle e vinovo.
Il ben più raro panno Lancia si poteva ordinare in colorazione beige in abbinamento con bianco saratoga, nero, verde ostenda e amaranto montebello, mentre il panno Lancia grigio con le colorazioni bleu lancia e grigio tor di valle.
Come sempre, per avere certezza assoluta su colori e abbinamenti, si consiglia di contattare FCA Heritage e chiedere le copie dell'archivio di produzione riferito al proprio modello / numero di telaio. A differenza di altri, gli archivi della Fulvia 1,2 dovrebbero essere integri e disponibili.
Elenco degli optional – secondo quanto riportato in un documento d'epoca gli accessori su richiesta erano:
- Interni in pelle (L.100.000).
- Moquette (L.18.000).
- Radio Voxson Sebring 911 (L.57.500).
- Radio Voxson Nurburgring 913 (L.91.500).
- Cinture di sicurezza anteriori (L.17.500).
La scheda tecnica della Lancia Fulvia Coupé 1,2
Derivata dalla versione berlina per pianale e motore, la Lancia Fulvia Coupé prima serie monta un 4 cilindri 1,2 bialbero a V stretta di 12,5 gradi, monotestata con 2 valvole per cilindro comandate da bilancieri e posto in configurazione longitudinale.
Il motore, collocato praticamente a sbalzo sul lato sinistro dell'auto, è inclinato di 45 gradi per abbassare la sua altezza.
La "leva lunga" aziona lo stesso cambio a 4 marce montato sulla Fulvia Berlina 2C ma con la coppia conica più lunga.
Ad esclusione dei cilindri in ghisa, il resto del motore è in lega di alluminio (testata, basamento, coperchio delle valvole e coppa dell'olio).
In questa prima serie la Fulvia Coupé monta due carburatori weber 32 DOL/DOL1 oppure Solex C32 PHH/PHH1.
| Cilindrata | Id Motore | Id Modello | Anno di produzione |
|---|---|---|---|
| 1216 cc | 818.130 | 818.130, 818.131 (guida a destra) | 1965 - 1967 |
| 1231 cc | 818.202 | 818.130, 818.131 (guida a destra) | 1967- 1970 |
Tipo 812.202 - Nel 1967 il propulsore subì alcuni piccoli cambiamenti. Il diametro dei cilindri passò da 76mm a 75mm, con una corsa ora di 69,7mm (prima 67mm). Questi cambiamenti portarono una variazione minima della cilindrata che passò da 1216cc a 1231cc. Secondo i dati di omologazione del Ministero de Trasporti, le prestazioni e consumi non subirono variazioni.

Le sospensioni anteriori sono a ruote indipendenti con quadrilatero trasversale, a bracci oscillanti, barra stabilizzatrice e balestra trasversale superiore. Il retrotreno presenta un assale rigido, molle a balestra semielittiche, barra stabilizatrice e barra trasversale Panhard. Entrambi gli assi montano ammortizzatori idraulici telescopici.
I freni sono a disco sulle quattro ruote e azionati con comando idraulico Lancia duplex a circuiti indipendenti sui due assi anteriore e posteriore.
L'impianto elettrico è alimentato da batteria da 42h e dinamo di 360W.
Grazie ad un ottimo equilibrio e al peso ripartito per 2 terzi sull'anteriore, la Fulvia Coupè presentava eccellenti doti su strada.
Punti deboli e critiche riguardano la frenata, la frizione non all'altezza del motore (slittamento) e l'eccessiva demoltiplicazione dello sterzo, soprattutto in relazione alla vocazione sportiva della Fulvia (fonte Quattroruote 1965).

Tabella caratteristiche tecniche Lancia Fulvia Coupé 1,2 (1965)
| Caratteristiche | |
|---|---|
| Motore | 4 cilindri, 8v, 1216cc / 1231cc con alimentazione a doppio carburatore, rapporto di compressione 9:1 |
| Potenza Massima | 78,6 cv a 6000 giri (entrambi i motori) |
| Coppia Massima | 102 Nm a 4300 giri |
| Sospensioni anteriori | Quadrilateri deformabili con bracci a lunghezza differenziata e balestra trasversale, ammortizzatori idraulici, barre anti-rollio |
| Sospensioni posteriori | Assale rigido con balestre semiellittiche longitudinali e barra Panhard, ammortizzatori idraulici, barre anti-rollio |
| Impianto elettrico | Batteria 12V 42 Ah |
| Freni | a disco con comando idraulico, sistema duplex, trasmissione idraulica |
| Serbatoio | 38 litri |
| Pneumatici | 5,50 - 14 X / 145 -14 X |
| Diametro di sterzata | 10,5 metri |
| Dimensioni | 3975 x 1555 x 1300 |
| Peso | 950kg |
| Fonte IGM Ministeriale del 65 |
Prestazioni
| Prestazioni | |
|---|---|
| Velocità massima | 160km/h |
| 0-100 | 14 secondi |
| Km da fermo | 37,3 secondi |
| Consumo (CUNA) | 8,5 l/100km |
| Fonte IGM Ministeriale del 65 |