Gli interni della Lancia Fulvia Coupé: come riconoscere la versione
Scopri le caratteristiche degli interni che identificano ogni versione della Fulvia Coupé.
La Fulvia Coupé è senza dubbio tra le automobili italiane più amate.
Nel corso degli undici anni di produzione, Lancia ha saputo mantenere il modello al passo con i tempi sia dal punto di vista tecnico che estetico.
Ne è riprova il volume delle vendite praticamente costante in tutti i periodi, nonostante l'avvento di FIAT e la conseguente riduzione dei costi.
Come per tutte le auto con una lunga produzione, anche la Lancia Fulvia Coupé ha subito nel corso degli anni diversi ritocchi. In generale, le modifiche agli interni non sono state particolarmente invasive.
In questa pagina proviamo a fornire gli spunti base per riuscire a riconoscere la versione di Fulvia Coupé osservandone gli interni.
Prima di evidenziare quali sono le principali differenze tra le varie versioni prodotte, sintetizziamo i modelli e i rispettivi periodi di produzione delle versioni oggetto dell'articolo.
| Periodo | Modello | Serie |
|---|---|---|
| 1965 - 1970 | Coupé 1,2 | I |
| 1967 - 1970 | Coupé Rallye 1,3 | I |
| 1968 - 1970 | Coupé Rallye 1,3 S | I |
| 1970 - 1973 | Coupé 1,3 S | II |
| 1973 - 1976 | Coupé 3 | III * |
* si intende l'allestimento Coupé 3 generalmente indicato come terza serie
Come riconoscere gli interni della prima serie
L'abitacolo degli esemplari prodotti tra il 1965 e il 1970 è visibile nel riquadro 1 dell'immagine seguente.
Un primo aspetto peculiare che aiuta a distinguere questi esemplari è rappresentato dalla leva del cambio che è particolarmente lunga, da cui deriva il soprannome "leva lunga".

Il cruscotto è in legno, le bocchette d'aerazione sono laterali, mentre il badge "Fulvia" è in stile corsivo (riquadro 4).
Il fondo scala del tachimetro si ferma a 180 km/h per la Fulvia "1,2", mentre nelle successive arriva 200 km/h.
Il pavimento è in gomma e le cuciture dei sedili sono a doppio punto e prive di bordino.

Riconoscere gli interni della seconda serie
Nel 1970, con l'introduzione della prima sostanziale evoluzione del modello, l'abitacolo subisce i primi evidenti interventi di restyling (riquadro 2 dell'immagine 1).
Riassumiamo schematicamente le caratteristiche più rilevanti che evidenziano le differenze presenti in un esemplare della seconda serie:
- Il materiale di rivestimento della plancia non più in legno, bensì impiallacciato (a partire indicativamente dal 1971).
- E' presente un'inedito "tunnel centrale" sul quale trovano spazio un piccolo porta oggetti, la scatola delle valvole e un posacenere di forma differente.
- I pulsanti, inizialmente posizionati al centro del cruscotto, sono stati ricollocati sulle leve dietro al volante.
- La leva del cambio non è più a "lunga".
- Il volante presenta razze con un nuovo disegno e la corona non è più in legno bensì bachelite.
- Una bocchetta posta sul tunnel centrale sostituisce le bocchette d'areazione laterali.
- La posizione del blocchetto della chiave d'accensione posta sul piantone dello sterzo.
- Le cuciture dei sedili presentano il bordino.
Le ultime modifiche: gli interni della Fulvia Coupé 3
Ulteriori cambiamenti furono introdotti nel 1973 sulla "Coupé 3" o più erroneamente conosciuta come "terza serie" (riquadro 3 dell'immagine 1).
La Fulvia Coupé 3 differisce dalle precedenti versioni per:
- I fondini del quadro strumenti e dell'orologio sono di colore grigio chiaro e con una nuova grafica.
- Adotta un nuovo badge "Fulvia" posto sul cruscotto davanti al sedile passeggero (riquadro 5 immagine 1).
- Il volante è di dimensioni ridotte e totalmente in plastica morbida, mentre il pomello del cambio è in legno e la cuffia in finta pelle.
- Sul tunnel centrale, posto sopra il posacenere, compare una riproduzione dello schema delle marce.
La moquette diventa parte dell'allestimento standard, sia sul pavimento che nel bagagliaio, solo con l'introduzione della Coupé 3.
Nei modelli precedenti, era disponibile come optional al costo di circa 18.000 lire per i primi esemplari e 22.500 lire per la seconda serie.

Come cambiarono i sedili e i rivestimenti
I rivestimenti interni previsti fino al 1973 sono tre: Panno Lancia, TVE, Pelle.
Con l'avvento della "Coupé 3" il pregiato Panno Lancia viene sostituito da un panno in velluto più economico.
Nei modelli "standard" i poggiatesta diventano di serie solo con la Coupé 3, quando si adottarono nuovi sedili con schienale più avvolgente.
Insieme ai nuovi sedili, furono modificati anche i rivestimenti delle portiere, che divennero privi di ricami verticali.
Per conoscere i giusti abbinamenti cromatici i materiali e tutti i dettagli del proprio modello, si consiglia di richiedere la documentazione a FCA Heritage. Purtroppo gli archivi di alcuni anni sono andati parzialmente persi.
foto copertina Kārlis Dambrāns
